Dai resti di una vecchia cava è nato uno spazio culturale polifunzionale per rappresentazioni teatrali, serate musicali, spettacoli di danza, concerti, convegni, manifestazioni d’arte, grandi eventi. Ecco che un’area per tradizione degradata diviene un luogo di incontro dalle grandi potenzialità di fruizione per attività culturali
La Cava di San Rocco, ai cui piedi si trova la piccola cava semicircolare dove è inserito il teatro, era una coltivazione a cielo aperto finalizzata all’estrazione di calcare per la produzione di materiale sterile utilizzato per le ripiene delle gallerie e dei cantieri sotterranei dismessi della miniera.
Il teatro, che evoca la forma di un antico teatro greco, è stato ideato per divenire “parte della cava”. I gradoni che ospitano i posti per gli spettatori sono stati concepiti per seguire l’andamento del fronte fino a fondersi in maniera unica e suggestiva nei punti di contatto con la parete rocciosa.
L’ubicazione delle gradinate nella parte destra è stata scelta per salvaguardare la struttura lapidea al centro del fronte di cava, mantenendo il suggestivo scorcio sul centro storico di Gavorrano, naturale quinta scenica
Da qui si gode una splendida vista del paese di Gavorrano e della verde vallata sottostante.
E’ stato posto grande impegno nel salvaguardare ogni aspetto paesaggistico dell’area, per questo motivo lo sviluppo in altezza del teatro è stato contenuto, ottenendo un pregevole risultato d’effetto visivo ed armonico.
Per questo motivo anche i volumi destinati agli ambienti di servizio, necessari per le attività teatrali, sono stati resi non visibili perché inseriti sotto le gradinate o interrati.
Il teatro ospita 600 posti sulle gradinate e altri 1.400 possono divenire disponibili all’occorrenza.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 04 luglio 2010 )
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